GIANLUCA ARGENTERO

Gianluca nasce a Torino nel 1990. Frequenta la Scuola Giuseppe Erba del Teatro Nuovo di Torino sin dall’età di otto anni, studiando recitazione, dizione e canto. Nel corso degli anni approfondisce la recitazione, l’espressione corporea, l’improvvisazione e l’armonia del movimento con diversi insegnanti, fra cui Franca Dorato, Erika Monforte, Ester Tornavacca e Luciano Caratto, mentre il canto e l’educazione della voce con Angelica Buzzolan, Paola Zara e Paolo Zaltron.

Durante gli anni prende parte a diversi progetti, fra cui alcune esibizioni presso Palazzo Bricherasio di Torino, in occasione delle mostre “Il surrealismo tra Magritte e De Chirico” e “Macchiaioli, il sentimento del vero”. Dal 2007 al 2010 ha partecipato allo spettacolo “Anna e gli altri. Concerto per il giorno della memoria”, organizzato dall’Associazione Musicale Archè, per la regia di Franca Dorato.

Nel 2008 entra a far parte del gruppo A.P.E del Teatro Nuovo di Torino, dove studia musical theatre e porta in scena diversi spettacoli fra cui la trasposizione teatrale di Nightmare Before Christmas e il musical Il Mago di Oz, nel cartellone Il Fiore all’occhiello del Teatro Alfieri di Torino. 

Nel 2012 è fra gli assistenti alla regia per il film “Bianca come il latte, rossa come il sangue” per la regia di Giacomo Campiotti e prodotto da Lux Vide e Rai Cinema. Nel 2013 prende parte a uno stage intensivo di recitazione con Tatiana Lepore, acting coach e attrice (Caos Calmo, Pane e Tulipani).

Nel 2015 studia danza tip tap nel corso avanzato presso Tedacà Bellarte, sotto la guida di Valentina Renna.
Partecipa come attore ad alcune produzioni de La maison de la danse di Torino, fra cui “Lo Schiaccianoci” e “Coppelia”, entrambi per la regia di Carla Perotti.

Ha prestato la voce come speaker per alcuni progetti multimediali realizzati dalla Hyperfilm Srl per la casa editrice Il Capitello e per diversi video dell’agenzia di comunicazione YouKey di Torino. Ha inoltre prestato la voce per i booktrailer della casa editrice per ragazzi Il Castoro.

Parallelamente agli studi teatrali, Gianluca studia al DAMS di Torino e si laurea in cinema nel 2016. Studia sceneggiatura e nel 2014 entra a far parte della selezione ufficiale del concorso “Prima della scrittura” indetto dal Premio Sergio Amidei (Gorizia). Nel 2015 vince il premio SIAE Idea d’autore per il progetto seriale Miranda & io, all’interno del Roma Fiction Fest. Nel dicembre dell’anno successivo è vincitore della V edizione del Premio Carlo BIXIO, promosso da Mediaset e RAI, scrivendo il progetto seriale Non è la fine del mondo.

E’ presidente della compagnia teatrale Divago, fondata nel 2011 insieme a un gruppo di giovani attori e sotto la direzione artistica di Luciano Caratto. Insieme alla compagnia, porta in scena diversi lavori nel territorio piemontese, spaziando da autori classici a contemporanei, fra cui “Il Misantropo” di Molière all’interno della rassegna Piemonte in scena di Torino Spettacoli e “Le Muse Orfane” di Bouchard, in scena al Teatro Astra.

Nel 2020 è assistente alla regia per la produzione Torino Spettacoli “L’ultima notte di Edgar Allan Poe” per la regia di Enrico Fasella, in scena al Teatro Erba di Torino.

Dopo alcuni anni di insegnamento presso i laboratori organizzati nella scuola dell’obbligo attraverso l’Associazione culturale Cetra, ha tenuto corsi teatrali indirizzati a ragazzi e adulti presso l’Accademia Spazio Arte di Orbasssano e insegna recitazione ed espressione corporea presso il corso di musical Broadway Lights.

Dall’estate del 2020 è direttore artistico dell’Associazione Culturale Split Teatro, presso cui insegna recitazione, espressione corporea e acting through song.

Nel 2022, cura la regia della commedia drammatica “Quel che resta di te” per la Compagnia Divago.

Nel 2024, per la compagnia Divago, cura la regia e la traduzione di “Nella stanza accanto o la commedia dell’isteria” di Sarah Ruhl (prima nazionale) e con Split Teatro porta per la prima volta in Italia il musical The Prom, curandone la regia, la traduzione e l’adattamento del libretto e delle liriche in italiano.